La ricostruzione plastica facciale

Obiettivi

Correzione delle cicatrici generate da traumi e operazioni precedenti

Diagnosi e asportazione di nevi e tumori della pelle con immediata riparazione

Riparazione dei danni delle demolizioni oncologiche

Correzione dei difetti congeniti e delle deformazioni acquisite

Operare rispettando il più possibile l'integrità funzionale ed estetica della faccia

Tecniche

  • Lesioni minori

    Escissione e sutura di scarico della tensione cutanea, terapia laser.

  • Lesioni medie

    Escissione e plastica con innesti sottili o lembi locali.

  • Lesioni grandi

    Espanzioni cutanee e/o riparazione con lembi locoregionali.

  • Lesioni profonde

    Lembi a distanza con peduncolo vascolare mantenuto o rivascolarizzati nella sede ricevente (trapianto microchirurgico), variamente composti da cute, fascia, muscolo, osso.

  • Ricostruzioni speciali

    Naso, orecchie, palpebre, labbra, parti ossee, paralisi del nervo facciale.

Ricostruzioni

Ricostruzione totale con lembo frontale

Ricostruzione totale metà sinistra del naso con lembo frontale.


ricostruzione palpebra

Ricostruzione totale metà palpebra inferiore destra con lembo palpebra superiore ed innesto di mucosa e cartilagine prelevato da setto nasale.


ricostruzione labbra

Ricostruzione totale emilabbro superiore con lembo faciale arterializzato + inferiore con lembo di scorrimento del labbro residuo.


ricostruzione volta cranica

Ricostruzione volta cranica dopo demolizione ed espansione tissutale di lembo di cuoio capelluto.


arterie temporali

Schema arterie temporali: in nero viene tracciato il decorso dell'arteria orbito-zigomatica. Per la prima volta al mondo dal dott. Riggio è stato eseguito un lembo frontale vascolarizzato su questa arteria. Tecnica pubblicata su Plastic Reconstructive Surgery, 2005.