Lifting facciale

Obiettivi

Lottare contro l'invecchiamento: contrastare l'eccesso di tessuti molli causato dalla distensione e dall'assente elasticità della pelle, dal cedimento della muscolatura mimica verso il basso e dall'atrofia dei tessuti muscolo-scheletrici (tempie, mascellari, mandibola), tutti fenomeni collegati all'età e alla forza di gravità.

Tecniche

  • Lifting sottocutaneo cervicofacciale

    Scollamento sottocutaneo ampio, esteso ai solchi tra naso e guancia e nell'area vicino al mento, sospensione dello strato muscolofasciale, sintesi dei muscoli platisma nel collo.

  • Lifting profondo cervicofacciale

    Due scollamenti (sottocutaneo e muscolofasciale); elevazione della fascia sopra la parotide includendo inferiormente il muscolo platisma che viene ancorato superiormente sullo zigomo e posteriormente nel collo.

  • Lifting composito

    Scollamento profondo ampio, supera la parotide e giunge ai muscoli mimici zigomatici.

  • Lifting temporale

    incisione solamente nella tempia tra i capelli e scollamento verso fronte, orbita e zigomo. Solleva il sopracciglio e l'angolo esterno dell'occhio (minilifting con incisione ridottissima o per via endoscopica) ed i tessuti molli sopra lo zigomo.

  • Minilifting orbito-zigomatico

    Incisione lunga la medesima linea di una blefaroplastica inferiore con un'estensione maggiore (di 1,5 cm) sulla periorbita esterna. Scollamento a livello del muscolo orbicolare. Ringiovanisce l'estetica della regione zigomatica fino alla piega naso-geniena e labio-geniena -quella piega della pelle che compare con l'età vicino al medesimo solco che nelle fasi iniziali beneficia del trattamento con fillers tipo acido ialuronico.

  • Minilifting mento

    Incisione ridotta orizzontale sotto il mento, liposuzione per doppio mento, stiramento per sutura dei bordi anteriori dei muscoli platisma.

  • Lifting frontale

    Incisione lungo l'attaccatura dei capelli se la fronte è bassa oppure tra i capelli, prolungata nelle tempie, scollamento sotto il muscolo frontale, resezione dei tessuti in eccesso. In alternativa incisione centrale ridotta tra i capelli ed ampio scollamento anteriore e posteriore + incisioni del muscolo frontale. Eleva le sopracciglia e riduce i solchi prodotti dai muscoli corrugatori.

Oggi, spesso, quest'ultima tecnica di lifting viene anticipata e sostanzialmente sostituita dalle iniezioni di tossina botulinica (botox), certamente di più facile esecuzione trattandosi di una metodica ambulatoriale non invasiva.

Lifting del viso

  1. L'incisione viene tracciata sulla tempia, davanti l'orecchio fino al lobo proseguendo posteriormente lungo la linea tratteggiata.
  2. Pelle e tessuti sottostanti sono stirati superiormente e lateralmente con distensione dei solchi profondi e riduzione dell'eccesso cutaneo dei tessuti molli cadenti della guancia.

lifting facciale

Lifting del collo

  1. La pelle è incisa intorno il lobo e dietro l'orecchio terminando tra i capelli verso la nuca. L'eccesso di cute è rimosso, il grasso lipoaspirato, il muscolo platisma è stirato. Una ridotta incisione sotto il mento consente di correggere i cordoni verticali prodotti dal rilassamento dei bordi anteriori dei muscoli platisma.
  2. Risultato finale: Le cicatrici residue sono poco visibili. La ptosi dei tessuti molli è assente come il grasso in eccesso.

lifting del collo

Lifting Cervicofacciale

Prima e dopo

Lifting Cervicofacciale prima e dopo intervento

Prima e dopo

Chirurgia estetica - Lifting Cervicofacciale

Minilifting temporale

Prima e dopo

Minilifting temporale

Minilifting orbito-zigomatico

Prima e dopo

Minilifting orbito-zigomatico